Perché la risonanza magnetica è l’esame di riferimento per la colonna
La colonna vertebrale è una struttura anatomica complessa che racchiude il midollo spinale e le radici nervose, oltre a vertebre, dischi intervertebrali, legamenti e muscoli. La radiografia mostra le ossa ma non i tessuti molli. La TAC aggiunge dettaglio osseo ma resta limitata nello studio dei nervi e dei dischi. La risonanza magnetica è l’unico esame che consente di valutare contemporaneamente tutte queste strutture con alta risoluzione, senza utilizzo di radiazioni ionizzanti.
Lo Studio Radiologico Viterbo esegue la RM della colonna vertebrale con apparecchiatura Philips INGENIA 1.5T ad alto campo, che garantisce immagini di qualità diagnostica elevata anche per strutture sottili come le radici nervose e i legamenti interspinosi.
Le tre sezioni della colonna: cervicale, dorsale e lombare
La colonna vertebrale si divide in tre regioni principali, ciascuna con caratteristiche anatomiche e patologie prevalenti diverse. Ogni sezione richiede un protocollo RM dedicato.
RM della colonna cervicale
Strutture studiate: le 7 vertebre cervicali (C1–C7), i dischi intervertebrali, il midollo spinale cervicale, le radici nervose, i legamenti e i muscoli del collo.
Quando è indicata: dolore cervicale cronico o acuto con irradiazione al braccio (cervicobrachialgia); formicolio, debolezza o intorpidimento agli arti superiori; sospetta ernia del disco cervicale; stenosi del canale cervicale; trauma al collo (colpo di frusta con sintomi persistenti); vertigini di origine cervicale; valutazione pre-chirurgica.
RM della colonna dorsale (toracica)
Strutture studiate: le 12 vertebre dorsali (D1–D12), i dischi, il midollo toracico, le radici nervose intercostali.
Quando è indicata: dolore dorsale persistente non responsivo alle terapie conservative; sospetta patologia infiammatoria (spondilite anchilosante, artrite reumatoide); lesioni da compressione vertebrale (osteoporosi, metastasi); valutazione del midollo spinale in pazienti con sintomi neurologici agli arti inferiori.
RM della colonna lombare
Strutture studiate: le 5 vertebre lombari (L1–L5), il disco L5-S1, il cono midollare, la cauda equina, le radici del nervo sciatico.
Quando è indicata: lombalgia con irradiazione alla gamba (lombosciatalgia); sospetta ernia del disco lombare; stenosi del canale lombare; spondilolistesi; dolore post-operatorio alla colonna; valutazione in pazienti con deficit motori agli arti inferiori.
RM della colonna con o senza mezzo di contrasto
La grande maggioranza delle RM della colonna viene eseguita senza mezzo di contrasto e fornisce informazioni diagnostiche complete per ernie, stenosi e patologie degenerative. Il mezzo di contrasto (gadolinio) viene richiesto dal medico in situazioni specifiche:
- Sospette lesioni tumorali primitive o metastatiche della colonna
- Infezioni vertebrali (spondilodisciti)
- Valutazione post-chirurgica per distinguere cicatrice fibrosa da recidiva di ernia
- Patologie infiammatorie del midollo spinale (mieliti)
In questi casi è necessaria un’analisi recente della creatinina (non più di 3 mesi) per la valutazione della funzione renale.
Come prepararsi alla RM della colonna
- Non è richiesta preparazione alimentare per la RM della colonna senza contrasto
- Rimuovere oggetti metallici: gioielli, piercing, forcine per capelli, reggiseno con ferretto
- Informare il personale della presenza di dispositivi metallici impiantati (pacemaker, stimolatori, viti chirurgiche, protesi metalliche)
- Portare la richiesta del medico e gli esami precedenti (radiografie, referti precedenti)
- Indossare abiti comodi e privi di cerniere metalliche o parti rigide
La RM della colonna non richiede sedazione nella grande maggioranza dei pazienti. In caso di claustrofobia marcata, parlarne preventivamente al momento della prenotazione.
Quanto dura e cosa aspettarsi
La durata varia in base alla sezione studiata e al protocollo richiesto. Una singola sezione (solo lombare o solo cervicale) richiede circa 20–30 minuti. Lo studio combinato di due o tre sezioni può arrivare a 45–60 minuti. Il paziente viene posizionato supino sul lettino. Per la colonna lombare e dorsale l’entrata avviene con i piedi, il che riduce sensibilmente il disagio nei pazienti con leggera claustrofobia. Per la colonna cervicale è necessaria una bobina dedicata posizionata intorno al collo.
RM della colonna convenzionata a Bari: come prenotare
Lo Studio Radiologico Viterbo esegue RM della colonna vertebrale in tutte e tre le sezioni con apparecchiatura ad alto campo Philips INGENIA 1.5T a Castellana Grotte (BA). L’esame è disponibile in convenzione SSN con impegnativa del medico di base o dello specialista (ortopedico, neurologo, fisiatra, neurochirurgo) e in regime privato senza impegnativa.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra RM lombare e radiografia alla schiena?
La radiografia mostra solo le strutture ossee. La RM mostra dischi, legamenti, midollo spinale, radici nervose e muscoli — tutto ciò che causa dolore ma non è visibile ai raggi X.
La RM della colonna è pericolosa?
No. Non utilizza radiazioni ionizzanti. È sicura anche per ripetizioni ravvicinate nel tempo, a differenza della TAC. L’unica controindicazione assoluta è la presenza di alcuni dispositivi metallici impiantati non compatibili con la RM.
Devo fare la RM di tutta la colonna o solo di un tratto?
Il medico prescrive la sezione più pertinente ai sintomi. Un dolore al braccio orienta verso la cervicale, un dolore alla gamba verso la lombare. In alcuni casi (ad esempio la spondilite anchilosante) è indicato lo studio dell’intera colonna.
Quanto ci vuole per ricevere il referto?
In genere il referto è disponibile entro 24–48 ore dall’esame.
Si può fare in convenzione SSN?
Sì, con impegnativa del medico di base o dello specialista. In regime privato non è necessaria l’impegnativa.




















