Cos’è la densitometria ossea (MOC/DEXA)
La densitometria ossea, comunemente chiamata MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata) o DEXA (Dual-Energy X-ray Absorptiometry), è un esame diagnostico che misura la densità minerale delle ossa. È lo strumento principale per la diagnosi dell’osteoporosi e per la valutazione del rischio di frattura.
A differenza della risonanza magnetica e dell’ecografia, la densitometria ossea utilizza raggi X a dose molto bassa — significativamente inferiore a una radiografia standard del torace — per misurare la quantità di calcio e altri minerali presenti in un segmento osseo.
Lo Studio Radiologico Viterbo esegue la densitometria ossea DEXA a Castellana Grotte (BA), disponibile in convenzione SSN e in regime privato.
Cosa misura la densitometria ossea: T-score e Z-score
Il risultato della densitometria ossea viene espresso attraverso due parametri principali:
T-score: confronta la densità ossea del paziente con quella di un giovane adulto sano dello stesso sesso. È il parametro utilizzato per diagnosticare l’osteoporosi nelle donne in post-menopausa e negli uomini over 50.
Z-score: confronta la densità ossea con quella di persone della stessa età, sesso e corporatura. È il parametro utilizzato nei pazienti più giovani e nelle donne in pre-menopausa.
L’interpretazione del T-score segue i criteri dell’Organizzazione Mondiale della Sanità:
| T-score | Diagnosi | Indicazione clinica |
|---|---|---|
| Superiore a -1,0 | Densità ossea normale | Controllo periodico |
| Da -1,0 a -2,5 | Osteopenia | Interventi preventivi, rivalutazione |
| Inferiore a -2,5 | Osteoporosi | Terapia farmacologica da valutare |
| < -2,5 + frattura | Osteoporosi severa | Trattamento urgente |
A chi è indicata la densitometria ossea
Le linee guida nazionali e internazionali indicano la densitometria ossea nelle seguenti categorie:
- Donne in post-menopausa, specialmente con menopausa precoce (prima dei 45 anni) o menopausa chirurgica
- Uomini e donne over 65 anni come screening preventivo
- Pazienti in terapia cronica con corticosteroidi (prednisone e simili) per più di 3 mesi
- Pazienti con patologie associate a riduzione della massa ossea: iperparatiroidismo, malassorbimento intestinale, malattie infiammatorie croniche
- Persone con familiarità per osteoporosi o fratture da fragilità
- Pazienti con basso indice di massa corporea (BMI inferiore a 19)
- Forti fumatori e bevitori
- Follow-up dopo frattura da fragilità (polso, vertebre, femore)
- Monitoraggio dell’efficacia di una terapia anti-osteoporotica in corso
Come si esegue l’esame
La densitometria ossea DEXA è un esame rapido, non invasivo e indolore. Il paziente si sdraia su un lettino e lo scanner esegue la misurazione delle sedi ossee di interesse — in genere la colonna lombare (L1-L4) e il femore prossimale (testa del femore e collo femorale), che sono i siti più predittivi del rischio di frattura.
La durata totale dell’esame è di circa 15–20 minuti. Non è richiesta alcuna preparazione specifica, non viene iniettato alcun mezzo di contrasto e la dose di radiazioni è estremamente bassa (equivalente a circa 1/10 di una radiografia del torace). Il paziente può tornare alle normali attività immediatamente dopo.
Ogni quanto va ripetuta
La frequenza dei controlli dipende dalla situazione clinica:
- In assenza di fattori di rischio specifici: ogni 2–3 anni per le donne in post-menopausa
- In presenza di osteopenia documentata: ogni 1–2 anni
- In pazienti in terapia anti-osteoporotica: ogni 12–18 mesi per monitorare la risposta
- In pazienti in terapia cortisonica: ogni 6–12 mesi a seconda del dosaggio
È il medico curante o lo specialista (endocrinologo, reumatologo, ortopedico, ginecologo) a indicare la cadenza appropriata sulla base del profilo clinico individuale.
Densitometria ossea a Bari in convenzione SSN
Lo Studio Radiologico Viterbo esegue la densitometria ossea DEXA a Castellana Grotte (BA) in convenzione SSN. È necessaria l’impegnativa del medico di base o dello specialista. Il codice di esenzione per osteoporosi (codice 021) consente l’accesso con ticket ridotto o gratuito per le categorie aventi diritto.
Domande frequenti
La densitometria ossea è la stessa cosa della risonanza magnetica?
No. Sono esami completamente diversi. La densitometria ossea (DEXA) usa raggi X a bassa dose per misurare la densità minerale dell’osso. La risonanza magnetica non è indicata per la diagnosi dell’osteoporosi.
È dolorosa o invasiva?
No. È un esame completamente non invasivo e indolore. Il paziente si sdraia su un lettino e lo scanner scorre sopra di lui senza contatto diretto.
Serve una preparazione specifica?
No. Non è necessario il digiuno. È consigliabile evitare di assumere integratori di calcio nelle 24 ore precedenti l’esame per non alterare la lettura. Indossare abiti senza parti metalliche (bottoni, cerniere).
Cosa devo portare alla prenotazione?
L’impegnativa del medico per l’accesso in convenzione SSN, la tessera sanitaria e gli eventuali esami precedenti di densitometria ossea per il confronto dei risultati nel tempo.
I risultati cambiano con la menopausa?
Sì. Dopo la menopausa la perdita di estrogeni accelera il riassorbimento osseo. È uno dei motivi per cui la densitometria ossea è raccomandata alle donne in post-menopausa come esame di screening preventivo.




















