Cos’è la risonanza magnetica dell’encefalo
La risonanza magnetica dell’encefalo – chiamata anche RM cerebrale o RM cranio-encefalica – è l’esame diagnostico di riferimento per lo studio del cervello, del cervelletto, del tronco encefalico e delle strutture endocraniche. Utilizza il campo magnetico e le onde radio per produrre immagini dettagliatissime dei tessuti molli intracranici, senza utilizzo di radiazioni ionizzanti.
A differenza della TAC cerebrale – più rapida ma con risoluzione inferiore per i tessuti molli – la RM dell’encefalo è in grado di rilevare lesioni di piccole dimensioni, alterazioni della sostanza bianca, anomalie vascolari e patologie neurodegenerative in fase precoce.
Lo Studio Radiologico Viterbo esegue la RM dell’encefalo con apparecchiatura Philips INGENIA 1.5T ad alto campo a Castellana Grotte (BA), con possibilità di analisi quantitativa tramite software Icobrain per le indicazioni neurodegenerative.
Quando è indicata la RM dell’encefalo
La RM dell’encefalo viene prescritta in un’ampia varietà di contesti clinici. Le indicazioni più frequenti sono:
Cefalea e mal di testa
Non tutte le cefalee richiedono una RM. L’esame è indicato in presenza di cefalea di nuova insorgenza o con caratteristiche di allarme: progressiva in intensità, che si manifesta al risveglio, associata a nausea e vomito, accompagnata da deficit neurologici, oppure in pazienti con età superiore ai 50 anni con cefalea di nuova comparsa.
Vertigini e disturbi dell’equilibrio
Quando le vertigini sono persistenti, progressive o associate ad altri sintomi neurologici (diplopia, disfagia, disartria), la RM dell’encefalo permette di escludere cause centrali come lesioni del cervelletto o del tronco encefalico.
Deficit neurologici focali
Perdita di forza a un arto, disturbi della sensibilità, difficoltà nel linguaggio (afasia), visione doppia, difficoltà nella deambulazione: tutti questi sintomi richiedono una valutazione RM per escludere lesioni cerebrali, ischemie o demielinizzazione.
Sospetta sclerosi multipla
La RM dell’encefalo è l’esame fondamentale per la diagnosi e il follow-up della sclerosi multipla. Identifica le placche di demielinizzazione nella sostanza bianca e ne monitora l’evoluzione nel tempo. Il software Icobrain, disponibile presso lo Studio Viterbo, aggiunge un’analisi quantitativa automatica del volume lesionale.
Patologie neurodegenerative e deterioramento cognitivo
In pazienti con perdita di memoria progressiva, disorientamento o altri segni di deterioramento cognitivo, la RM encefalo con analisi Icobrain permette di valutare l’atrofia cerebrale regionale (ippocampo, corteccia frontale, parietale) e di confrontarla con i valori normali per età, supportando la diagnosi differenziale tra Alzheimer, demenza frontotemporale, Parkinson e altre patologie neurodegenerative.
Epilessia
In pazienti con crisi epilettiche di nuova insorgenza o farmaco-resistenti, la RM encefalo ad alto campo è indicata per identificare la causa strutturale delle crisi: displasie corticali, sclerosi ippocampale, tumori, malformazioni vascolari.
Follow-up oncologico
Nei pazienti con tumore cerebrale primitivo o metastasi cerebrali, la RM è l’esame di riferimento per il monitoraggio della risposta al trattamento e per la ricerca di recidiva.
TIA e ictus
In fase acuta l’ictus viene valutato spesso con TAC per rapidità. La RM – in particolare con sequenze di diffusione (DWI) – è però più sensibile nel rilevare ischemie cerebrali precoci e microinfarti, ed è fondamentale nel follow-up e nella valutazione del rischio di recidiva.
RM encefalo con o senza mezzo di contrasto
La maggior parte delle RM dell’encefalo viene eseguita senza mezzo di contrasto e fornisce già informazioni diagnostiche complete per la maggior parte delle indicazioni. Il mezzo di contrasto (gadolinio) viene aggiunto su indicazione del medico o del radiologo in presenza di:
- Sospette lesioni tumorali primitive o metastatiche: il contrasto evidenzia la rottura della barriera emato-encefalica tipica dei tumori maligni
- Patologie infiammatorie e infettive: encefaliti, ascessi, meningiti
- Placche di sclerosi multipla in fase attiva: le lesioni in fase acuta captano il contrasto
- Valutazione post-chirurgica o post-radioterapica
Per la RM con contrasto è necessaria un’analisi recente della creatinina (non più di 3 mesi).
Cosa studia la RM dell’encefalo: le strutture valutate
- Sostanza grigia e sostanza bianca: alterazioni della mielinizzazione, gliosi, atrofia
- Ventricoli cerebrali: dilatazione, idrocefalo
- Ippocampo e strutture limbiche: atrofia in patologie neurodegenerative
- Vasi intracranici (con sequenze angio-RM): anomalie vascolari, aneurismi, malformazioni arterovenose
- Sella turcica e ghiandola ipofisaria: adenomi ipofisari, craniofaringiomi
- Nervi cranici: neurinomi acustici, lesioni del nervo trigemino
- Strutture della fossa posteriore: cervelletto, tronco encefalico, IV ventricolo
- Meningi: meningiomi, carcinomatosi meningea
Come prepararsi alla RM dell’encefalo
- Nessuna preparazione alimentare necessaria (salvo RM con contrasto: portare analisi creatinina recente)
- Rimuovere oggetti metallici: orecchini, piercing, forcine per capelli, occhiali
- Segnalare la presenza di dispositivi metallici impiantati: pacemaker, clips vascolari, impianti cocleari, protesi metalliche craniche
- Portare la richiesta del medico e gli esami precedenti (TAC, RM, referti neurologici)
- In caso di claustrofobia: segnalarlo al momento della prenotazione per valutare soluzioni
Come si svolge l’esame
Il paziente si sdraia supino sul lettino. Viene posizionata una bobina dedicata intorno alla testa – una struttura leggera simile a un casco aperto, che non tocca il viso. Il lettino entra nel tunnel della RM e inizia l’acquisizione delle sequenze.
È fondamentale rimanere immobili durante l’esame: anche piccoli movimenti della testa possono degradare la qualità delle immagini. Il tecnico comunica con il paziente tramite un interfono durante tutta la durata dell’esame.
Durata: 20-30 minuti per la RM senza contrasto. 35-45 minuti con contrasto. Con analisi Icobrain aggiuntiva i tempi possono allungarsi di 10-15 minuti.
RM encefalo a Bari in convenzione SSN
Lo Studio Radiologico Viterbo esegue la RM dell’encefalo con apparecchiatura Philips INGENIA 1.5T ad alto campo a Castellana Grotte (BA). L’esame è disponibile in convenzione SSN con impegnativa del medico di base o dello specialista (neurologo, neurochirurgo, geriatra) e in regime privato.
Domande frequenti
La RM dell’encefalo è pericolosa?
No. Non utilizza radiazioni ionizzanti. È sicura e può essere ripetuta nel tempo senza rischi. L’unica controindicazione assoluta è la presenza di alcuni dispositivi metallici impiantati non compatibili con la RM.
Qual è la differenza tra RM encefalo e TAC cerebrale?
La TAC è più rapida e migliore per le emergenze (emorragie, fratture craniche). La RM offre una risoluzione dei tessuti molli molto superiore ed è l’esame di scelta per lesioni ischemiche precoci, patologie demielinizzanti, tumori e valutazione neurodegenerativa.
Serve sempre il mezzo di contrasto?
No. La maggior parte delle RM encefalo viene eseguita senza contrasto. Il contrasto viene aggiunto solo su specifica indicazione clinica. Lo decide il medico che prescrive l’esame o il radiologo al momento dell’acquisizione.
Posso fare la RM encefalo se ho tatuaggi?
In genere sì. I tatuaggi moderni utilizzano inchiostri che raramente contengono quantità significative di metallo. In caso di tatuaggi molto estesi o di vecchia data, segnalarlo al personale che valuterà caso per caso.
Quanto tempo per il referto?
In genere entro 24-48 ore. Per RM con analisi Icobrain il referto può richiedere qualche ora in più.




















