paziente in procinto di fare una RM cardiaca presso lo Studio Viterbo di Castellana Grotte

Risonanza magnetica cardiaca: guida completa per il paziente

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Cos’è la risonanza magnetica del fegato e dell’addome superiore

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La risonanza magnetica dell’addome superiore – comunemente chiamata RM del fegato o RM epatica – è l’esame di secondo livello per lo studio del fegato, del pancreas, della milza, delle vie biliari e dei reni. Utilizza il campo magnetico e le onde radio, senza radiazioni ionizzanti, e offre una capacità di caratterizzazione tissutale superiore rispetto all’ecografia e alla TAC.

Mentre l’ecografia addominale è il punto di partenza – rapida, economica, senza contrasto, ottima per lo screening iniziale – la RM del fegato entra in gioco quando l’ecografia ha identificato qualcosa che richiede un approfondimento: una lesione epatica di natura incerta, una dilatazione delle vie biliari, una massa pancreatica, un’anomalia splenica o renale.

Lo Studio Radiologico Viterbo esegue la RM dell’addome superiore con apparecchiatura Philips INGENIA 1.5T ad alto campo a Castellana Grotte (BA), disponibile in convenzione SSN e in regime privato.

Quando è indicata la RM del fegato

Caratterizzazione delle lesioni epatiche

È l’indicazione più frequente. L’ecografia o la TAC hanno individuato una lesione nel fegato – un nodulo, una cisti, un’area iperecogena – e il medico vuole capire di cosa si tratta. La RM epatica, con le sue sequenze dedicate e il mezzo di contrasto epatospecifico, è in grado di distinguere tra:

  • Cisti epatiche semplici (benigne, nessun trattamento necessario)
  • Emangiomi epatici (la lesione epatica benigna più frequente)
  • Iperplasia nodulare focale (FNH) e adenoma epatico
  • Epatocarcinoma (HCC) nei pazienti con cirrosi o epatopatia cronica
  • Metastasi epatiche da tumori primitivi di colon, mammella, polmone, melanoma
  • Colangiocarcinoma intraepatico

La capacità di caratterizzare la lesione senza biopsia – o di selezionare i casi in cui la biopsia è effettivamente necessaria – è il principale vantaggio della RM epatica rispetto agli altri esami.

Sorveglianza dell’epatocarcinoma

Nei pazienti con cirrosi epatica o epatopatia cronica (HBV, HCV, NAFLD avanzata) è indicata la sorveglianza semestrale con ecografia. Quando l’ecografia identifica un nodulo sospetto – o quando il paziente è ad alto rischio – la RM con mezzo di contrasto epatospecifico è l’esame di riferimento per la diagnosi di epatocarcinoma secondo i criteri LI-RADS.

Studio delle vie biliari e del pancreas (colangio-RM)

La colangio-RM (MRCP) visualizza le vie biliari e il dotto pancreatico senza contrasto e senza radiazioni. È indicata in presenza di:

  • Ittero ostruttivo di natura da definire
  • Sospetta coledocolitiasi (calcoli nel coledoco)
  • Masse pancreatiche: pseudocisti, IPMN, adenocarcinoma pancreatico
  • Colangite sclerosante primitiva: diagnosi e follow-up

Steatosi epatica ed emocromatosi quantitative

La RM epatica con sequenze Dixon permette di quantificare il contenuto di grasso nel fegato (steatosi) e il deposito di ferro (emocromatosi) in modo non invasivo, con precisione superiore alla biopsia per la distribuzione regionale.

RM fegato con e senza mezzo di contrasto

La maggior parte delle RM epatiche diagnostiche viene eseguita con mezzo di contrasto. Esistono due categorie principali:

Tipo di contrastoNome commercialeIndicazione principale
Extracellulare (gadolinio standard)Gadovist, DotaremStudio vascolare generale, lesioni extraepatiche
Epatospecifico (captato dagli epatociti)PRIMOVIST (Eovist)Caratterizzazione lesioni epatiche, diagnosi HCC, FNH vs adenoma

Il mezzo di contrasto epatospecifico fornisce sia le informazioni dinamiche (fasi arteriosa, portale, venosa) sia la fase epato-biliare tardiva (15-20 minuti dopo l’iniezione), in cui le lesioni maligne appaiono nettamente ipointense rispetto al parenchima sano.

È necessaria un’analisi recente della creatinina (non più di 3 mesi) per la somministrazione del mezzo di contrasto.

Come prepararsi alla RM dell’addome superiore

Digiuno: 4-6 ore prima dell’esame. Il digiuno riduce la motilità intestinale e migliora la qualità delle immagini.

Analisi: Portare creatininemia recente (entro 3 mesi) se l’esame prevede mezzo di contrasto.

Documenti: Impegnativa del medico, referti ecografici e TAC precedenti, esami della funzione epatica (transaminasi, bilirubina, markers epatici).

Abbigliamento: Indossare abiti comodi senza parti metalliche.

Come si svolge l’esame

Il paziente si sdraia supino sul lettino con le braccia lungo i fianchi o sollevate sopra la testa. Viene posizionata una bobina di superficie sull’addome. Il lettino entra nel tunnel della RM.

Durante l’esame il tecnico chiede periodicamente al paziente di trattenere il respiro per 15-20 secondi: le apnee sono fondamentali per evitare gli artefatti da movimento respiratorio. Il tecnico guida il paziente durante tutta la procedura.

Durata: 30-45 minuti senza contrasto. 45-60 minuti con contrasto epatospecifico (la fase epato-biliare tardiva richiede 15-20 minuti aggiuntivi).

RM fegato a Bari in convenzione SSN

Lo Studio Radiologico Viterbo esegue la RM dell’addome superiore con apparecchiatura Philips INGENIA 1.5T a Castellana Grotte (BA). L’esame è disponibile in convenzione SSN con impegnativa del medico di base o dello specialista (gastroenterologo, epatologo, oncologo, chirurgo) e in regime privato. La struttura è raggiungibile da tutta la Puglia in circa 30-60 minuti.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra RM fegato ed ecografia addominale?

L’ecografia è l’esame di primo livello: rapida, economica, senza radiazioni, ideale per lo screening iniziale. La RM del fegato è l’esame di secondo livello: caratterizza le lesioni rilevate all’ecografia distinguendo le benigne dalle maligne con grande precisione.

La RM del fegato è diversa dalla TAC dell’addome?

Sì. La TAC usa radiazioni ionizzanti e ha tempi di acquisizione più rapidi. La RM non usa radiazioni e – grazie al mezzo di contrasto epatospecifico – permette una caratterizzazione delle lesioni epatiche che la TAC non può raggiungere.

Devo essere a digiuno per la RM dell’addome?

Sì, 4-6 ore di digiuno sono necessarie. Può bere piccole quantità d’acqua fino a 2 ore prima dell’esame.

Ho la cirrosi: devo fare la RM del fegato?

I pazienti con cirrosi epatica sono a rischio di sviluppare epatocarcinoma e devono essere seguiti con sorveglianza periodica. Parli con il suo epatologo: definirà la cadenza degli esami di sorveglianza e quando è indicata la RM epatica di approfondimento.

Posso fare la RM addome se sono diabetico e prendo metformina?

Con il solo mezzo di contrasto paramagnetico (gadolinio) non ci sono controindicazioni legate alla metformina. Segnali comunque la terapia diabetica al momento della prenotazione.

 

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